I CAF sono società di capitale che - oltre ad effettuare un controllo formale sulla dichiarazione - devono controllare anche la documentazione apponendo un timbro. Il servizio è in genere gratuito per coloro che consegnano la dichiarazione precompilata, mentre, nel caso di dipendenti o pensionati che non sono in grado di effettuare la compilazione, il servizio è a pagamento. Dal 2006 è possibile presentare il modello 730 anche attraverso un professionista abilitato (consulente del lavoro, dottore commercialista, ragioniere o perito commerciale) entro lo stesso termine di presentazione al CAF. In taluni casi, le dichiarazioni per le persone fisiche vanno presentate con il cosiddetto modello Unico.
L'I.S.E.E., Indicatore di Situazione Economica Equivalente, è uno strumento che permette di misurare la condizione economica delle famiglie nella Repubblica Italiana. E' un indicatore che tiene conto di reddito, patrimonio (mobiliare - immobiliare) e delle caratteristiche di un nucleo familiare (per numerosità e tipologia).
L'indicatore della situazione economica equivalente per l'università (I.s.e.e.u.) è il rapporto tra l' ISE ed un indice chiamato " parametro desunto della scala di equivalenza".
L'Imposta Comunale sugli Immobili (I.C.I.) è un'imposta diretta locale che grava sui fabbricati e sui terreni agricoli ed edificabili della Repubblica Italiana.stituita con il decreto legislativo 30 dicembre 1992, n. 504, l'ICI si è rapidamente evoluta divenendo una delle entrate più importanti nel bilancio dei comuni italiani, sostituendo trasferimenti di fondi dallo Stato centrale ed attuando così il principio del federalismo fiscale. L' ICI non è progressiva come altre imposte, ma grava sul valore del fabbricato con una percentuale fissa decisa dal Comune con una apposita delibera del Consiglio Comunale. Un elenco aggiornato di queste delibere è disponibile sul sito dell'ANCI (Associazione Nazionale Comuni Italiani)
L'imposta sul reddito delle persone fisiche, abbreviata con l'acronimo IRPEF, è un’imposta italiana diretta, personale, progressiva, generale.
È stata istituita con la riforma del sistema tributario del 1974 e fornisce circa un terzo del gettito fiscale per lo Stato italiano.
La disciplina IRPEF è racchiusa nel D.P.R. 22 dicembre 1986, n. 917 (Testo Unico delle Imposte sui Redditi), che ha sostituito i Decreti presidenziali nn. 597, 598 e 599 del 1973.
Presupposto e caratteristiche dell'imposta
Il presupposto dell'imposta è il possesso di redditi, in denaro o in natura, rientranti in una delle seguenti categorie: redditi fondiari, redditi di capitale, redditi di lavoro dipendente, redditi di lavoro autonomo, redditi di impresa, redditi diversi. È un'imposta progressiva, ossia il prelievo cresce in modo più che proporzionale rispetto al reddito, ed è di carattere personale, essendo dovuta, per i soggetti residenti sul territorio dello Stato, per tutti i redditi posseduti, anche se prodotti all'estero.
È un calcolo che viene effettuato sulla base di un'autocertificazione che rileva la situazione reddituale e patrimoniale di tutti i componenti il nucleo familiare anagrafico della persona che richiede la prestazione economica agevolata.
Il Modello 730 è stato introdotto in Italia nel 1993 relativamente alla presentazione della dichiarazione dei redditi per l'anno 1992. Il modello 730 fu ideato e progettato alla fine degli anni '80 dal Ministro delle Finanze Giorgio Benvenuto e lo scopo principale era quello di provvedere immediatamente al rimborso delle imposte a credito a favore dei dipendenti e pensionati - per il tramite del sostituto d'imposta anziché aspettare i lunghi tempi dei vecchi uffici delle imposte. Il modello 730 sostituì il modello 740 semplificato ed è riservato ai lavoratori dipendenti e pensionati.I lavoratori dipendenti ed i pensionati possono presentare la dichiarazione dei redditi - Modello 730 - direttamente al proprio datore di lavoro o dell’ente che eroga la pensione (per l'anno 2007 - periodo d'imposta 2006 - entro il 30 aprile) oppure rivolgendosi ad uno dei Centri di assistenza fiscale (CAF) per lavoratori dipendenti e pensionati (per l'anno 2007 periodo d'imposta 2006 - entro il 31 maggio).
Notaio Giovanni Floridi - Viale Regina Margherita, 239 - Roma
Un nucleo familiare designa un'unità sociologica che vive nello stesso alloggio, oltre che una famiglia tradizionale o una persona fisica che vive sola (in una casa, appartamento, monastero o caserma). Al nucleo familiare possono essere associati anche collaboratori o, in società aristocratiche, servi. In statistica e microeconomia il nucleo familiare è l'unità base negli studi e nei censimenti. Esso può avere una o più fonti di reddito, che consistono nel/i membro/i che percepiscono un salario, uno stipendio, un affitto, una pensione, etc..
L'Partita Ivaè una sequenza di 11 numeri che identifica univocamente un soggetto che esercita un’attività rilevante ai fini impositivi.
Ogni soggetto fiscale della UE è riconoscibile dal suo numero di Partita Iva, composto dalla sigla della Nazione di appartenenza (IT per Italia, DE per Germania, ES per Spagna ecc.ecc.) e da un numero di cifre varianti da nazione a nazione.
In Italia
Il numero di partita IVA è rilasciato dall’Ufficio dell'Agenzia delle Entrate a cui viene richiesto, indipendentemente dal domicilio fiscale, al momento della apertura della posizione IVA (DPR 404/01). Può essere aperta in modo telematico anche da un intermediario abilitato al servizio Entratel o dalla camera di commercio.
Il codice della partita IVA è formato da 11 caratteri numerici di cui i primi 7 individuano il contribuente attraverso un numero progressivo, i successivi 3 individuano la provincia dove ha sede l’Ufficio dell'Agenzia delle Entrate che lo attribuisce, l’ultimo è un carattere di controllo.
Il numero di partita IVA assegnato al contribuente, a partire dal 1 dicembre 2001, ha validità su tutto il territorio nazionale e rimane invariato per tutto il periodo in cui si svolge l'attività.
Tutti i soggetti che intraprendono un’attività che ha rilevanza ai fini IVA (impresa, arte, professione), compresi i soggetti non residenti che istituiscono una stabile organizzazione in Italia o che intendono identificarsi direttamente, devono presentare la dichiarazione di inizio attività presentando un apposito modello, disponibile in formato elettronico e prelevabile gratuitamente nel sito Internet dell’Agenzia delle Entrate.
Struttura della partita IVA in Italia
La partita IVA è costituita da un insieme di undici cifre decimali. le prime sette cifre indicano l'ente che ha chiesto la partita iva, le cifre dalla ottava alla decima indicano l'ufficio provinciale del fisco che rilascia la partita iva e l'ultima cifra è una numero di controllo.
L'algoritmo di controllo è il seguente:
• si sommano tra loro le cifre di posto dispari
• le cifre di posto pari si moltiplicano per 2
• se il risultato del punto precedente è maggiore di 9 si sottrae 9 al risultato
• si sommano tra loro i risultati dei 2 punti precedenti
• si sommano tra loro le due somme ottenute
• se la divisione con 10 della somma totale dà resto nullo la partita iva è corretta.